L'Aeronautica Militare al Seminario per Previsori Meteo della Protezione Civile

Presso la sede del Dipartimento a Roma il primo incontro di formazione e aggiornamento per il personale meteo dei Centri Funzionali della Protezione Civile

Si è svolto dal 29 gennaio al 1 febbraio presso la sede di via Vitorchiano a Roma il primo seminario di aggiornamento per tutto il personale meteo del Servizio Nazionale di Protezione Civile, che opera presso i Centri Funzionali del Dipartimento e delle Regioni, con l’obiettivo di aggiornare tutti gli attori che concorrono all’attività previsionale sulle metodologie e gli strumenti attualmente disponibili per la diagnosi e la prognosi meteorologica.

L’Aeronautica Militare, in virtù degli accordi in vigore con la Presidenza del Consiglio, ha fornito i relatori esperti dei vari argomenti che sono stati affrontati nelle diverse giornate dei lavori.
Il seminario ha dato spazio a tutte le tematiche della meteorologia, dagli aspetti organizzativi, sia a livello nazionale che internazionale, ai settori più squisitamente tecnici della modellistica numerica e del telerilevamento satellitare, radar e delle scariche elettriche.

Successivamente sono state illustrate le metodologie di lavoro operative del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e le attività del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica e del Centro Operativo per la Meteorologia, i cui prodotti automatici ed a valore aggiunto umano vengono messi a disposizione della Protezione Civile per l’attività propria di previsione e prevenzione del rischio idrogeologico.

Particolarmente interessante è stata la discussione dei vari casi di studio di situazioni meteo intense o estreme, con un confronto tecnico-scientifico tra i relatori AM ed il personale meteo delle regioni, i quali hanno portato il proprio contributo sulle aree di reciproca competenza. Ne è emersa una ricchezza e complementarietà di competenze, informazioni e dati di osservazione che ha fatto emergere l’importanza della sinergia e della collaborazione che da decenni caratterizza i rapporti tra  l’Aeronautica Militare e la Protezione Civile nazionale.

Al termine dei lavori il dott. Carlo Cacciamani, Responsabile del Centro Funzionale della Protezione Civile, ha espresso parole di vivo apprezzamento e gratitudine per il contributo offerto dall’AM a tale attività, auspicando una collaborazione sempre più stretta nell’interesse comune della salvaguardia delle vite umane e dei beni del Paese.

L’Aeronautica Militare, attraverso il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia di Pratica di Mare svolge le funzioni di Centro di Competenza nazionale nel sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile, ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004.

Tra i vari compiti che assolve in virtù di tale ruolo, partecipa quotidianamente al Gruppo Tecnico costituito presso il Dipartimento, da cui scaturiscono le previsioni meteorologiche a scala sinottica ai fini di Protezione Civile per le successive 24, 48 e 72 ore.

Categorie News: