Inverno 2017-2018: Il Servizio Meteo dell'AM torna in Antartide

Tutto cominciò la sera del 22 dicembre 1985 quando la nave rompighiaccio norvegese Polar Queen approdò a Baia Terra Nova con a bordo 11 ricercatori, 3 tecnici e 7 militari tra cui un meteorologo. Questo fu l’inizio di una lunga collaborazione che dura da oltre trent’anni tra le Forze Armate, l’ENEA, il CNR ed il MIUR, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA).

Oramai nel vivo delle proprie attività iniziate il 18 ottobre, anche la XXXIII Spedizione in Antartide vede come di consueto la partecipazione del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare con la presenza di due Ufficiali Previsori e la fornitura di modelli numerici realizzati appositamente per il continente antartico.
In un contesto ambientale caratterizzato da condizioni meteorologiche estreme, fortemente variabili e difficilmente prevedibili è indispensabile la presenza della figura del previsore meteo per garantire la sicurezza delle attività svolte quotidianamente dalla comunità scientifica della Base Mario Zucchelli di Baia Terra Nova. Qui i venti catabatici possono soffiare fino a 300 Km/h e far percepire temperature ben al di sotto dei -50°C.

Il supporto meteorologico viene fornito per l’attività di volo condotta dagli elicotteri verso i ghiacciai o i vulcani, per gli aerei quali il DC3 ed il DHC-6 Twin Otter che con regolarità trasportano materiali e ricercatori verso la base italo-francese Concordia situata all’interno del plateau antartico, e comprende le previsioni per i voli transoceanici effettuati con i velivoli C130 che riforniscono dalla Nuova Zelanda la base e provvedono al turnover del personale scientifico.

La collaborazione con l’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico ed il gruppo Remote Sensing ( www.climantartide.it), strutture dell’ENEA responsabili delle stazioni meteorologiche italiane in Antartide e dell’acquisizione dei dati meteo e satellitari,  consente un continuo monitoraggio della situazione meteorologica sulle aree di interesse, che si concretizza con l’emissione di avvisi e messaggi meteorologici quali METAR, TAF e SYNOP che confluiscono nella rete internazionale GTS e nel lancio del pallone radiosonda ogni 12 ore.
Il supporto del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica continuerà fino alla fine della Spedizione prevista per il 14 febbraio 2018.

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